CACCIA DEL MESE AL 52° VINITALY

Il WineHunter compie un viaggio virtuale tra eccellenze vitivinicole italiane e internazionali.

In occasione di Vinitaly, il patron di Merano Helmuth Köcher ha visitato la fiera veronese, dove ha degustato alcune eccellenti etichette compiendo un viaggio virtuale nel mondo del vino che parte dalla Francia per poi tornare in Italia, tra metodi di affinamento ripresi dall’antichità e sperimentazioni innovative.

Sempre a caccia di eccellenze vitivinicole in vista di Merano WineFestival 2018, il WineHunter Helmuth Köcher si è trasferito a Verona in occasione della 52^ edizione di Vinitaly.

Il viaggio virtuale della Caccia del Mese parte dal nord-ovest della Francia, dove ha sede la cantina Marguerite Guyot specializzata nella produzione di Champagne. Qui Helmuth Köcher ha degustato la Cuvée Fleur de Flo, un assemblaggio di Chardonnay, Pinot Noir, Pinot Meunier e Coteau Champenois che lo ha colpito per l’eleganza, la finezza e la grande persistenza. La caccia si è poi spostata verso il sud della Toscana, dove la cantina Monteverro produce il Tinata, un assemblaggio Cuvée di Syrah e Grenache che Helmuth Köcher ha definito un vino di grande complessità, dotato di note speziate e al contempo saline. Per quanto riguarda questo vino ha selezionato in particolare anche l’annata, quella 2014. Restando sempre in Toscana, il WineHunter si è trasferito in provincia di Arezzo dall’azienda Il Borro. Qui Helmuth Köcher ha selezionato il Petruna 2015, un 100% Sangiovese il cui affinamento avviene all’interno di anfore di terracotta come vuole l’antica tradizione di vinificazione etrusca. Il risultato viene descritto come ben equilibrato, morbido ed elegante, caratterizzato da un marcato sentore di frutta, in particolare di frutti di bosco. Un vino nel quale ben si sposano tradizione e innovazione. Infine, il patron di Merano WineFestival ha degustato la novità presentata in occasione di Vinitaly dalla Cantina San Michele-Appiano. Sauvignon 2015, prima etichetta dell’esclusiva The Wine Collection della “cantina eccellenza” dell’Alto Adige. Una collezione di limitatissime selezioni in purezza provenienti dalle riserve private della cantina. Un vino per il quale il winemaker Hans Terzer ha sperimentato un metodo di affinamento diverso, perché realizzato prima in legno e in seguito in acciaio, ottenendo un prodotto di straordinaria finezza e freschezza.

La seconda Caccia del Mese del WineHunter Helmuth Köcher si conclude qui, ma il viaggio a caccia di eccellenze e prodotti di altissima qualità continua… sempre nel rispetto del motto “Excellence is an attitude”.