Merano: di storia, di viti, di bellezza

Dopo l´ascesa degli Asburgo e il trasferimento della capitale del Tirolo a Innsbruck, Merano venne declassata a comune cittadina di provincia, per risorgere e risplendere solo intorno alla metà del XIX Sec.

La rinascita della città è strettamente legata a Merano come città di cura. Fu il medico personale della Principessa Mathilde von Schwarzenberg a redigere e divulgare un opuscolo che decantava i benefici del clima della conca di Merano e delle virtù terapeutiche della cura dell´uva.
terme meranoSimbolo di questo periodo, il Kurhaus, splendido edificio in Jugendstil. La storica sede del MeranoWine Festival si trova sulla parte più rinomata della Passeggiata lungo il torrente Passirio, ed è stato progettato dall’architetto Förster e realizzato da J. Czerni nel 1873. Particolarmente imponente è la grande Kursaal con l’affresco La Vittoria del Sole sulle tenebre del prof. Rudolf Jettmar di Vienna. A rappresentare gli sfarzi della belle epoque e ancora una splendida cornice agli eventi del MeranoWine Festival, il Teatro Puccini.

Oltre alla cura dell´uva, Merano è una rinomata destinazione termale. Nel 1914 l’acqua meranese fu sottoposta ad analisi accurate e si scoprì contenere piccole percentuali di radon, benefico per la salute. Le precedenti ed ormai antiquate terme di Merano furono abbattute dieci anni fa, sostituite da un progetto degli architetti berlinesi Rüdiger Baumann e Julia Zillich, che si distinse per l’indovinata posizione della struttura termale, che fa da quinta alla Passeggiata Lungopassirio, e per la riuscita integrazione delle piscine dell’ambiente del parco (Passeggiata Tappeiner). L’architetto Matteo Thun ha sviluppato gli edifici e gli arredi interni con una rilettura moderna della tradizione architettonica meranese.
Annesso alla struttura, l’hotel Therme , che ospita ogni anno le degustazioni guidate e altri eventi collaterali nelll’ambito del MeranoWine Festival.hotel thermeDi passaggio a Merano, impossibile non visitare Castel Trauttmansdorf e i sui giardini. Il giardino botanico offre delle vedute senza eguali. Esteso su uno spazio di 12 ettari e su 100 metri di dislivello, in più di 80 ambienti botanici prosperano e fioriscono piante da tutto il mondo. Le sere d´estate sono animate da concerti, e la domenica è possibile gustare degli ottimi brunch.
Meravigliosa la tartare del Ristorante dei Giardini.