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Aspettando Catwalk Champagne…5 curiosità sul vino più famoso del mondo

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L’8 novembre nelle splendide sale del Kurhaus torna Catwalk Champagne: un evento che non ha eguali in Italia! Si potranno degustare e scoprire oltre 220 etichette dei migliori e più blasonati Champagne. Aspettando di farsi coccolare da un fiume di finissimo perlage…ecco 5 curiosità sul vino più famoso del mondo.

1. Lo Champagne è ufficialmente un capolavoro!

Il 4 luglio 2015 il Comitato per il Patrimonio Mondiale dell’Unesco ha deliberato l’iscrizione di “Coteaux, Maisons et Caves de Champagne” fra i patrimoni dell’umanità. La votazione, all’unanimità, ha ritenuto la Champagne “Paesaggio organicamente evoluto”, riconoscendole “valore universale eccezionale”. D’altronde, come si legge nella motivazione dell’Unesco, la regione francese patria dello Champagne non rappresenta semplicemente un paesaggio viticolo, ma anche una tecnica di produzione, lavorazione e commercializzazione originale, nata nel XVII secolo e tuttora attiva, che ha profondamente trasformato il territorio e i paesaggi rurali e urbani.

2. Bere lo Champagne è un’esperienza celestiale (letteralmente!)

La leggenda vuole che il 4 agosto del 1693 Dom Pérignon, dopo aver bevuto il suo vino, esclamò “Venite subito, sto bevendo le stelle”. Senza saperlo, il padre dello Champagne non si era discostato molto dalla realtà: secondo la scienza le bollicine contenute in una bottiglia di Champagne (circa 49 milioni) sono poco meno di un quinto delle stelle della Via Lattea. In altre parole, bastano cinque bottiglie di champagne per un indimenticabile viaggio stellare.

3. Lo Champagne è donna!

Le donne hanno rivestito da sempre un ruolo fondamentale all’interno delle più celebri maison dello Champagne, una fra tutte la pioniera Nicole-Barbe Ponsardin. Rimasta vedova di Francois Cliquot nel 1805, non si perse d’animo e sublimò il proprio dolore nelle bollicine al motto “una sola qualità, la migliore!” La maison raggiunse presto fama mondiale presso tutte le corti nobiliari del tempo e ancorao oggi è uno dei maggiori riferimenti a livello internazionale. Alla Grande Dame de la Champagne si deve, inoltre, il merito di aver creato il primo Champagne millesimato della storia e di aver rivoluzionato la produzione di tutta regione con l’invenzione delle pupitres per il remuage.

4. Troppo bello per nasconderlo!

Il perlage dello Champagne è uno spettacolo, oltre che per il palato, anche per gli occhi. Non è un caso, quindi, che il primo ad ideare una bottiglia completamente trasparente nel mondo del vino fu il produttore di Champagne Louis Roederer per il celeberrimo Cristal. Era il 1876 quando comparve per la prima volta una bottiglia di cristallo completamente trasparente, dalla quale ammirare il prezioso Champagne dedicato allo zar di Russia.

5. Un vino dal fascino…diabolico

Nei primi anni di produzione lo Champagne era stato soprannominato “il vino del Diavolo” perché capitava spesso che le bottiglie scoppiassero all’improvviso, mandando schegge di vetro ovunque. Nelle stagioni autunnali particolarmente rigide, infatti, l’azione dei lieviti veniva bloccata a metà dell’opera dal freddo eccessivo, per poi riprendere in primavera, quando le temperature si scaldavano. Il nuovo sviluppo di anidride carbonica e la conseguente forte pressione facevano esplodere bottiglie e tappi senza preavviso.

F.R.